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Il “Mardi Gras” nel Mondo

- 19 Febbraio 2019

Il Carnevale è una festa che non ha data fissa e si celebra nei paesi di origine cattolica. Il termine deriva dal latino carmen levare che vuol dire “eliminare la carne”, indicando l’ultimo banchetto che tradizionalmente si teneva l’ultimo giorno prima di entrare nel periodo della Quaresima e quindi il martedì grasso, Mardi Gras in francese. Grasso perchè si consumavano cibi grassi prima del periodo della Quaresima che inizia il giorno successivo, il Mercoledì delle Ceneri.

Il Mardi Gras, oltre a mascherarsi e a sfilare per le città, è l’occasione per mangiare le chiacchere o frappe e bugie, le frittelle o castagnole e tante altre goloserie.

Ma come si festeggia nel mondo? Quali sono le usanze in Giappone, Colombia o Panama?

In Canada, a Quebec per l’esattezza, una delle tradizioni più antiche del mondo. Un modo per scaldarsi e festeggiare la gioia di vivere in una località dalle rigide temperature grazie a manifestazioni, parate, giochi, gare. Protagonista: la mascotte Bonhomme, un orso bianco che indossa un cappello e una sciarpa rossa. La mascotte, realizzata con blocchi di ghiaccio azzurri illuminati, accoglie i visitatori affacciandosi dal balcone del suo castello di ghiaccio.

Negli USA, a New Orleans, il Carnevale è chiamato Mardi Gras alla francese, perché i giorni di festa e balli si concentrano nei quindici giorni prima del martedì grasso, giorno di fine festeggiamenti. La tradizione vuole che nelle vie principali della città sfilino diversi carri addobbati e che si lancino perle, collane e coriandoli il tutto a ritmo di jazz.

A Panama si festeggia per quatto giorni consecutivi prima del Mercoledì delle Ceneri. Il venerdì di incorona la Regina, la Reina del Carnaval che sarà presente in ogni sfilata. Il sabato, domenica e lunedì mattina si fanno i bagni d’acqua con l’aiuto di camion che la spruzzano con accompagnamento di musica popolare. Il martedì a mezzanotte la cerimonia conclusiva: una sardina è simbolicamente seppellita per dare fine alle frivolezze della mondanità e per dare inizio al periodo di penitenza della Quaresima.

In Colombia, a Barraquilla, una tradizione centenaria. Il secondo sabato di gennaio si inaugura ufficialmente la stagione del Carnevale con la realizzazione di feste pubbliche e sagre. Questa festa è diventata Patrimonio Nazionale e Patrimonio dell’Umanità.

In Brasile, a Rio de Janeiro, una delle feste di Carnevale più famose e attese del mondo. Tutta la città diventa una grande attrazione con sfilate, musica e tanta allegria. Famosi sono sia i carri che le procaci ballerine che danzano instancabili a ritmo di samba. Qui anche i vari quartieri delle città si sfidano ballando.

In Bolivia, a Oruro, città dove si concentra maggiormente il lavoro di numerosi minatori, è la giusta occasione per “dimenticare” le preoccupazione e le fatiche quotidiane. Qui la festa è tra sacro e profano, tra bene e male. Difatti sono offerti doni e balli in onore della vergine protettrice dei minatori.

In Germania, a Colonia, è definita la Quinta Stagione dell’anno. Qui potere alle donne, sono loro a comandare: a gruppi usano andare in giro per la città a far baldoria e a tagliare le cravatte agli uomini o chiedendo il bacio sulla guancia. Protagonista indiscussa: la birra. Momento culminante: il Lunedì delle Rose quando inizia la sfilata. Il martedì sera di assiste al Rogo del Nubbel, uno spaventapasseri che espierà tutti i peccati commessi durante questi folli giorni. Il Mercoledì delle Ceneri viene servito il menù di pesce per simboleggiare la fine dei festeggiamenti.

In Danimarca, a Dragor vicino Copenaghen, viene eletto il “Re dei Gatti” durante una gara in cui giovani in costume e a cavallo cercano di colpire con una mazza una piccola botte appesa tra due pali. L’usanza vuole che all’interno della botticella ci fosse un gatto, ma oggi al suo posto si trovano dolci e premi per chi per primo riesce a romperla.

In Grecia, a Pratasso, i festeggiamenti durano tre settimane durante le quali sono diverse le sfilate floreali e i balli in maschera. Caratteristica: la battaglia della cioccolata. Alcune giovane donne in costume lanciano petali e dolci al pubblico a suon di musiche eseguite da bande. Maschera tipica: il “Domino Nero”. Si tratta in un ampio mantello nero con cappuccio in tipico stile veneziano. La sera del venerdì si svolge il primo ballo del “Domino Nero” presso il teatro municipale. Le donne si recano sole a questa festa indossando maschere e guanti nere, mentre gli uomini indossano il costume della tradizione che si chiama tudexox. La domenica successiva si svolge la seconda edizione del ballo e così si chiudono i festeggiamenti del Carnevale.

In Guinea Bissau sfilano maschere e per giorni interi si ballano danze sfrenate fino all’alba. Uomini e donne in abiti tipici della tradizione con cavigliere create con semi di mango che danzano a ritmo di tamtam. Un’attiva partecipazione di gente che si riunisce nelle vie della città dove si mangia carne e pesce arrostito e si beve il rum locale.

In India, a Goa, la festa inizia con la consegna delle chiavi della città al Re del Carnevale, che è stato eletto per l’occasione. Inizia così il Carnevale a ritmo di canti, balli e specialità culinarie. Un mix di tradizione indiana e usanze portoghesi, Portogallo che in passato ha colonizzato questo paese.

In Giappone si chiama Setsubun, ed è una festa più mistica. Si festeggia visitando i templi, pregando per la propria salute e quella dei propri cari e acquistando portafortuna e fagioli, piatto tipico del Carnevale giapponese. Secondo un’antica tradizione i fagioli vanno lanciati fuori dalla porta o verso un familiare che indossa una maschera da demone gridando “Fuori i demoni, dentro la Fortuna!”.

In Australia, ad Adelaide, la festa si tinge di Italia. Il Carnevale diventa un mezzo per far avvicinare i giovani alla cultura italiana. Il programma prevede musica live, attività per bambini, premiazione delle maschere più belle, giochi pirotecnici, sfilate di moda, mostre d’auto italiane, dimostrazioni culinarie, proiezione di film e documentari italiani.

Quale sia la vostra usanza, quale sia la vostra età sarà in ogni un modo per trascorrere dei giorni pieni di allegria.

Guarda, prova, ama.

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