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Travel planning: come on!

- 24 Luglio 2018

Chi è un amante dei viaggi come me e se ha poco tempo a disposizione, raramente lascia qualcosa al caso.

Programmo ogni minimo spostamento in modo da ottimizzare i tempi, soprattutto per i weekend, e se invece starò fuori per più tempo di un paio di giorni cerco il modo più economico in termini monetari e di tempo per vedere più siti possibili che rispecchiano i miei interessi. Ebbene si, è una specie di mania: la pianificazione meticolosa delle mie vacanze.

Ecco il mio vademecum, come mi destreggio tra il web per decidere il mio itinerario.

 

 

  • Scelgo la destinazione:

1- Guardo le offerte sui siti delle varie compagnie aeree, di solito cerco un volo diretto per perdere meno tempo nel tragitto e averne più nel luogo dove sono diretta. Questo sopratutto quando ho solo un weekend da sfruttare.

2- Se ho già deciso una meta cerco le compagnie aeree che volano in quella destinazione, tramite expedia oppure direttamente digito la mia meta sul sito delle varie compagnie aeree per vedere con quali aeroporti è collegata e inizio una serie di controlli incrociati appuntando aeroporti, orari e costi.

  • Scelgo l’alloggio. Di solito all’estero preferisco andare a dormire in hotel, o appartamenti in strutture alberghiere a conduzione familiare, lo trovo più comodo per le mie esigenze, più facile da trovare, più pulito, anche perché non ho mai trovato la convenienza di un appartamento rispetto a un hotel. Considerato che le mie vacanze sono conseguenti a un periodo di forte stress lavorativo, cerco la comodità, lo ammetto. L’hotel lo cerco su Booking  perché è l’unico sito che ad oggi non mi ha mai dato problemi, in passato prenotando per altri canali ero spesso in overbooking e mi sballottavano da un alloggio a un altro senza pietà e senza gli stessi servizi richiesti al momento della prenotazione. Dunque adesso prima di prenotare l’hotel controllo ogni recensione possibile. Non mi soffermo mai su dettagli per me poco importanti quali “la colazione scarseggia” perché io non faccio mai colazione in hotel preferisco un piccolo bar di fiducia o una patisserie francese dal design accogliente, o “la mia stanza è troppo rumorosa” senza essere vicino ai binari di un treno o una metro. Per me sono attendibili delle recensioni che mi indicano la pulizia, il quartiere e la vicinanza con i mezzi pubblici.
  • Prenoto volo e hotel.
  • Pianifico cosa vedere. Mi soffermo sulle curiosità dei monumenti che voglio andare a vedere e soprattutto non mi pongo limiti, voglio vedere tutto e voglio vivere come le persone del luogo che andrò a visitare.
  • Preparo la playlist musicale del nuovo viaggio, qualche film da guardare in aereo e sono pronta a vivere una nuova esperienza.

No limits: chissà quando tornerò in quel luogo, quindi non voglio  perdere nulla, e il bello del viaggio è aggiungere l’improvvisazione alla pianificazione. Rientro sempre più stanca rispetto a quando sono partita, ma felice perché Viaggiare è Vita!

#guardarovama

 

 

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