Ho visitato Berlino in un weekend, breve ma intenso, una città che mi ha davvero stupita al punto tale da essersi conquistata il posto di “città dove trascorrere un fine settimana l’anno”.

Ma in questo articolo non vi racconterò il mio itinerario. Ormai sapete che sono in loop con le serie tv, trovate la rubrica “Non guarderò MAI una serie Tv” in lifestyle,  e adesso sto guardando “La casa di Carta”, dei rapinatori che indossano una maschera: la maschera di Salvador Dalì.

Da qui mi è venuta voglia di condividere la mia esperienza in questo splendido museo: Dalì Berlin.

Trattasi di una mostra a Potsdamer Platz, museo privato inaugurato nel 2009, dove sono presenti oltre 450 opere da esposizione, per lo più bozzetti, tutte appartenenti a collezioni private. Proprio il private mi ha incuriosita così tanto da organizzare gli spostamenti di una giornata per avere il tempo giusto per andarla a vedere.

Il prezzo del biglietto è 18 €, e se siete amanti della genialità di Dalì vale la pena spenderli. Maggiori informazioni riguardo i prezzi e gli orari di apertura su Dalì Berlin.

Consiglio sicuramente di prendete la guida che non ho trovata molto comoda, visto che si legge sul proprio smartphone accedendo a un pagina google tramite un codice rilasciato alla reception, ma senz’altro utilissima per conoscere la genialità e la personalità di questo grande artista quale è Salvador Dalì. Unico neo la lingua: la guida è solo in tedesco e in inglese, ma vi servirà per approfondire la conoscenza della lingua straniera.

Quale opere che mi sono rimaste più impresse? Senza ombra di dubbio le litografie della Venere del Botticelli e del Don Chisciotte di Cervantes, le silografie della Divina Commedia, la perversione di Salvador Dalì e i colori delle opere presenti alla fine del percorso.

Non posso svelarvi tutto anche perché basta una ricerca veloce su internet per conoscere i dettagli e soprattutto perché credo che valga la pena trascorrere un’oretta al suo interno.

Sul momento vi potrebbe lasciare molto straniti e penserete sicuramente che con tutto ciò che c’è da fare a Berlino avrete perso solo del tempo. Ma dopo qualche ora avrete metabolizzato  la genialità e l’unicità dei capolavori e anche voi ve ne innamorate come me. Ecco è un’artista da assimilare e amare per questo.

E’ un’esperienza sensoriale unica, in un palazzo inserito in un quartiere super moderno.

 

Non per questo Berlino è una città all’avanguardia con uno splendido rapporto con l’arte in ogni sua forma, dall’architettura agli eve

nti. E questa esibizione è l’emblema di questa sua specialità.

  • Guarda: i colori usati.
  • Prova: ad osservare il contesto in cui è inserita la mostra e a non voler “scappare” subito e a soffermarti sul divano tra le ultime opere.
  • Ama: semplicemente l’estro di Dalì.

 

 

 

 

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