La mia terra d’origine è la Sicilia, il mio viaggio inizia sempre da qui. Non bisogna mai dimenticare che vicino casa spesso ci sono dei luoghi di una bellezza tale che meritano sempre una visita. La costa orientale è una di queste, potete visitarla in una settimana.

Se arrivate a Catania in aereo potrete godere di un panorama mozzafiato che difficilmente dimenticherete: uno sguardo sull’Etna, vulcano attivo più alto  della placca euroasiatica. E da questo momento in poi, anche in aeroporto, inizierete a mangiare di tutto. Vi consiglio di noleggiare un’automobile perché gli spostamenti non sempre sono agevoli e ci potreste mettere un tempo infinito per arrivare in una località stupenda poco distante da voi.

Catania con i vicini borghi marinari di Acicastello e Acitrezza, Taormina, Siracusa e la sua greca isola di Ortigia, le mete turistiche più conosciute e visitate, per cui non mi dilungo troppo, basterà una ricerca veloce su internet e troverete tutto ciò che vi può interessare. Vi consiglio solamente di vedere una bella mostra al Castello Ursino di Catania, assistere a un concerto nella location unica del Teatro Antico di Taormina, guardare una rappresentazione classica al Teatro Greco di Siracusa e andare a cena in uno dei tanti ristoranti alla moda presenti a Ortigia.

Negli ultimi anni totalmente rivalutata nella sua bellezza e meta di una raffinatezza unica, Noto. Qui consiglio di fare un bell’aperitivo e una cena dopo essere andati al mare in una delle due spiagge che preferisco: la Riserva Naturale di Vendicari ed Eloro. Armatevi di ombrellone e borsa frigo per ogni vostra esigenza, essendo delle riserve non troverete nient’altro che la natura selvaggia in entrambi i casi, e di tanta pazienza, bisogna camminare a piedi sotto il sole cocente siciliano. Ne vale la pena? Decisamente si. Il mare cristallino e la tranquillità vi faranno venir voglia di tornarci ancora, poi ancora, poi ancora e ancora all’infinito, anche con temperature africane.

Se preferite una spiaggia con dei lidi attrezzati, basta spostarsi più a sud fino a San Lorenzo. Qui troverete tutti i comfort richiesti, anche se negli ultimi anni, data la sua popolarità, i prezzi per due lettini e un ombrellone che non siano molto dal mare hanno prezzi secondo me esorbitanti per l’offerta. Sono da prima fila.  E poi io amo i luoghi meno “civilizzati” . In ogni caso ci sono andata diverse volte e nulla da dire, il mare eccezionale. Qui potete fare un ottimo aperitivo sul mare (il mio preferito) oppure andare all’ormai famosissimo borgo marinaro di Marzamemi, meta tra le più gettonate al momento, e in effetti merita una passeggiata.

Andando ancora più a sud, un’altra località che amo parecchio: Portopalo di Capo Passero. Qui ci sono due spiagge a me molto care.

Isola delle Correnti: punto più a Sud della Sicilia. E’ una piccola isola collegata alla terraferma da un braccio artificiale. Con la bassa marea diventa una penisola e con l’alta marea un’isola. Non c’è nient’altro che un faro, è più affascinante vederla da lontano che da vicino. A riva ci sono due lembi di spiaggia di cui uno sarà sempre più calmo dell’altro. Difatti sono al confine tra il Mar Mediterraneo e il Mar Ionio con conseguente incontro di correnti, da qui il suo nome. Se trovate vento non vi scoraggiate, sarà bellissimo comunque. Difatti è una meta per gli amanti di windsurf e kitesurf. E anche se non siete sportivi, guardarli e fotografarli è sempre affascinante.

Playa Carratois (la mia preferita). Spiaggia dorata e acqua cristallina che fronteggia l’Isola delle Correnti. Padrone: il relax. Ci sono pochi lidi attrezzati con pochi ombrelloni. Il tramonto è un evento unico, momento in cui vedrete il sole “sparire” dentro l’acqua. E’ sicuramente uno dei momenti unici da non perdere e che richiama tante persone.

Da qui basta spostarsi verso Ragusa per poter godere di altre spiagge, diverse rispetto alle precedenti ma non per questo meno belle.

 

Le spiagge in questione sono Sampieri, Donnalucata e Punta Secca (set cinematografico del “Commissario Montalbano”). Qui la sabbia è dorata, l’acqua meno cristallina rispetto alle precedenti. Una bellezza diversa dalle altre, ma pur sempre una bellezza siciliana. Se oltre la vita marittima cercate la mondanità, soprattutto la sera, sicuramente Marina di Ragusa fa al caso vostro. Anche se nel passato ho amato più Pozzallo per le sue feste sul mare, questa zona negli ultimi anni si è adeguata abbastanza bene e non ha nulla da invidiare ad altri borghi. Da queste spiagge potete visitare Modica con la sua architettura barocca d’eccellenza e il suo famosissimo cioccolato da assaggiare e portare a casa come souvenir culinario; Ragusa Ibla, uno dei quartieri del centro storico di Ragusa, da non perdere assolutamente; Scicli, negli ultimi anni meta ambita, dal fascino inaspettato.

Per tornare al punto di partenza quindi direzione Catania, cambiare strada (vi ricordo che siete in macchina e potete farlo senza problemi e non vi perderete, tranquilli, anche se vi sembrerà stia per succedere), prendere la SS 194 e un’ultima tappa culinaria da me amata: Chiaramonte Gulfi. Qui vi consiglio di assaggiare i prodotti tipici d’eccellenza tra cui la ricotta, salsiccia secca e salame, anche se già avrete mangiato di tutto bisogna fare quest’ultimo sforzo.

Tutto questo è possibile farlo in una settimana.

  • Guarda: ogni singolo dettaglio della vegetazione. Questa si che fa estate siciliana.
  • Prova: a girare il più possibile i diversi borghi marinari con indipendenza, sarebbe scontato consigliarvi di assaggiare ogni pietanza, anche perché avrete già iniziato a farlo autonomamente.
  • Ama: la tranquillità delle riserve naturali uniche nel loro genere.

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