“Non guarderò mai una serie TV” e nell’ordine in 365 giorni ho visto: Gomorra, The Young Pope, Untraditional, Game of Thrones, The Crown, Stranger Things, Downton Abbey.

Ho una passione irrefrenabile per i film, ma non sopportavo l’idea di vedere un film lunghissimo suddiviso in tante puntate e stagioni che a volte durano anni. Ci voleva il riepilogo della puntata precedente più stagione precedente e questo mi innervosiva non poco.

Ma poi eccola là, la mia innata curiosità. Tutti ne parlano, tutti lo vedono, la critica è  interessata e dispensa le sue opinioni, tutto riporta alle diverse serie TV, soprattutto in radio, il mio media preferito, ed eccomi davanti la tv. In ogni minuto libero della giornata inizia la mia maratona alle diverse serie (una per volta per fortuna! Tranne per Gomorra che essendo trasmesso su Sky una volta a settimana mi ha permesso di seguire un’altra serie..è grave?). Il tutto “celato” dietro al mio obiettivo: migliorare il mio inglese guardando film e simili.

Per cui tutto ciò che guardo in TV lo faccio in lingua originale, con sottotitoli, e prendo nota di ogni nuova parola.

Inutile negare che Netflix ha fatto il suo ingresso tra i miei dispositivi e il fatto di poterlo utilizzare anche in viaggio ha cambiato la mia vita.

Ma quale la mia preferita? O meglio cosa mi piace di ognuna di loro?

  • Gomorra. Ho letto il libro e visto il film. Questo il motivo per cui ho deciso di guardarla, nonostante non ami particolarmente il genere. E poi è la serie TV che guardo insieme al mio compagno di vita..penso non ci sia bisogno di aggiungere altro.
  • The Young Pope. Sorrentino. Per me basta cosi. Amo Sorrentino, i suoi film, gli attori che sceglie, i temi trattati. Una serie TV molto impegnativa. Ogni nuova puntata era soporifera per me, ma così interessante e travolgente che non vedevo l’ora di rivedere la puntata da sveglia ,preferendo un’orario in cui era difficile addormentarmi. Attuale. Non vedo l’ora esca la seconda stagione.
  • Untraditional. Ho sempre seguito Fabio Volo, soltanto alla radio e leggendo i suoi libri, non trovo che la TV gli renda giustizia. Difatti non avevo aspettative diverse da quella di trascorrere un’ora spensierata, e ha raggiunto il suo obiettivo. Un’ora in leggerezza che non guasta mai.
  • Game of Thrones. La più impegnativa in termini di tempo perché mi è toccato vedere sette stagioni e la più discussa. Ammetto il mio scetticissimo, ne ho dovuto sentire parlare per moltissimo tempo prima di trovare un interesse forte al punto di guardarla. Devo ringraziare una  mia amica  che mi ha raccontato di essere totalmente rapita da ogni puntata e non vedeva l’ora di vederne un’altra, un’altra, un’altra ancora, e poi un’altra. Era stata affascinata dall’ambientazione medievale. Colpo basso: amo il Medioevo e tutto ciò che lo riguarda. Ho iniziato la stessa sera a vedere la prima puntata. In un mese circa ho finito le sette stagioni. Mi sono ricreduta, è stata affascinante e per nulla troppo impegnativo come immaginavo. Aspetto con ansia l’ottava stagione.
  • The Crown. Serie televisiva anglosassone per Netflix che racconta la vita della Regina Elisabetta II e famiglia. Ho sempre avuto un’ammirazione speciale per il Regno Unito e la sua storia, ha sempre suscitato il mio interessante e la mia curiosità. Poi ho visitato Londra e me ne sono innamorata. Motivo per cui ho deciso di guardarla. Bella serie tv, mi ha fatto rivalutare parecchio la figura della Regina Elisabetta II, non è così “cattiva” come la fanno apparire i media, e adesso è come se la conoscessi. Consiglio le due stagioni.
  • Stranger Things. Ho iniziato a vederla perché su Radio Deejay, nel programma delle 15, ne sentivo parlare come qualcosa di eccezionale. Come una curiosa come me può resistere alla sua visione? Impossibile! In due settimane ho guardato le due stagioni. Attori bravissimi (consiglio anche qui la lingua originale perché Eleven, El, ha tutto un altro fascino rispetto a Undi), musiche eccezionali, ambientazione bellissima. Il fascino degli anni ’80 americani non ha tradito le mie aspettative, e ho persino organizzato una festa a tema Stranger Things.
  • Downton Abbey. Molto British, molto elegante e raffinata. Ho divorato le cinque stagioni in poche settimane, mi manca qualche puntata della quinta per iniziare la sesta e ultima. Mi ha preso tantissimo, mi piacciono gli anni ’20, i castelli, gli abiti, i palazzi, Londra, lo Yorkshire e i dialoghi. Ovviamente rigorosamente in inglese, ho imparato tante nuove frasi che spero di mettere in pratica presto. Molto bella.

Non ne preferisco una rispetto a un’altra. Mi sono piaciute tutte. Ognuna di loro mi ha lasciato qualcosa: emozioni, allegria, tristezza, speranza.

#guardaprovaama

 

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